Roadrunnerfoot,

Grazie di cuore, Daniele Bonacini

Giugno 2020 è stato l’inizio di un percorso difficile. Dopo l’amputazione e la mia prima protesi, ho affrontato mesi di sfide, dolore e incertezze. Ogni tentativo di trovare una soluzione sembrava portare solo a nuovi problemi, nuovi ostacoli e, spesso, alla sensazione di non essere ascoltato.

Dopo anni di cambi di fornitori, tentativi falliti e troppe porte chiuse, un giorno, navigando sul web, ho visto un video che ha catturato la mia attenzione. Il protagonista era Daniele Bonacini, fondatore e titolare di Roadrunnerfoot. In quel momento ho sentito il bisogno di scrivergli, di raccontargli la mia storia, i miei sogni e il mio desiderio di tornare a fare sport, di pedalare, di affrontare un triathlon e, un giorno, un Ironman.

Non sapevo cosa aspettarmi. Ma la risposta è arrivata presto, e con essa un’opportunità che non avrei mai immaginato. Daniele non solo ha voluto incontrarmi, ma ha deciso di aiutarmi e donarmi una protesi sportiva, permettendomi di tornare a credere che tutto fosse ancora possibile.

Questo gesto non è stato solo un aiuto tecnico, ma una vera e propria spinta verso una nuova vita. Daniele non mi ha solo dato un mezzo per tornare a fare sport, mi ha restituito la speranza, la fiducia e la possibilità di sognare in grande.

Per questo, oggi voglio dire GRAZIE, con tutto il cuore. Per aver creduto in me, per non esserti fermato davanti alle difficoltà, per aver dimostrato che dietro a un’azienda ci può essere un cuore grande, capace di cambiare la vita delle persone.

Grazie, Daniele, per aver reso possibile ciò che sembrava impossibile.